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Rassegna Stampa

dom 22 aprile 2012
Eleganza ed ironia nel Mozart del flautista Pretto

...solista il flautista Giampaolo Pretto, che ha offerto una vera prova di bravura. Nel primo tempo Pretto animava continuamente e con ironia il dialogo con l'orchestra e con gli strumenti concertanti, dell'Adagio accentuava, con estrema eleganza, l'atmosfera curiosa ed operistica. Anche nel fantasioso Rondò, molto veloce, il virtuoso flautista fraseggiava con gran gusto, suono ricercato, tecnica ed intonazione ineccepibili. Lungamente applaudito, Pretto ha ringraziato con una Sarabanda di Bach.

Fulvia Conter, il Giornale di Brescia, 20 aprile 2012

gio 09 giugno 2011
la Repubblica
Tifo da stadio per Claudio Abbado Mozart e Beethoven sembrano inediti

..."emozioni anche con la scena del ruscello, il secondo movimento della Pastorale, dove i fiati dell'orchestra (il quintetto dei miracoli di Giampaolo Pretto, Lucas Navarro, Alessandro Carbonare, Francesco Bossone e Alessio Allegrini) erano protagonisti di una creazione sonora intima."

Angelo Foletto
mer 16 marzo 2011
La Bora
Pretto incanta il pubblico monfalconese con la sua lettura grintosa dei capolavori della letteratura flautistica

Per la stagione concertistica del Teatro Comunale di Monfalcone mercoledì 9 marzo si è esibito il flautista Giampaolo Pretto in duo con il pianista Marino Nicolini: duo molto ben collaudato, che già nel 2004 si è reso protagonista di una pregevole incisione discografica delle sonate romantiche tedesche per flauto e pianoforte. Come brano d’apertura del concerto ci hanno proposto proprio la romantica Sonata Op. 42 di Julius Rietz, brano non molto conosciuto, in stile mendelssonhiano, con temi cantabili nei primi due movimenti e temi pulsanti e vivaci con elementi di virtuosismo nel terzo e nel quarto movimento.
Successivamente Pretto ha eseguito con molta naturalezza e maestria la Sequenza di Luciano Berio per flauto solo; “un festone alleluiatico” – per riprendere la descrizione del musicologo Mario Bortolotto – brano tecnicamente ed anche dal punto di vista interpretativo molto difficile, con cambi repentini di registro e di dinamiche, prevede inoltre l’uso di particolari tecniche novecentesche quali “frullato” e suoni percussivi. Lo stesso James Galway, uno dei più famosi flautisti al mondo, lo elogiò in un’intervista “la più bella che abbia mai sentito: il modo in cui l’ha suonata mi ha talmente ispirato che forse un giorno mi dedicherò allo studio di questo brano che non mi è mai piaciuto.”

A conclusione della prima parte la Sonata di Francis Poulenc per flauto e pianoforte, uno dei più famosi brani della letteratura flautistica, è stata molto applaudita dal pubblico presente.

Chant de Linos per flauto e pianoforte di André Jolivet, “lamento funebre [dell'antica Grecia], un pianto interrotto da grida e danze”, ha aperto la seconda parte della serata. Pretto usa come mezzo espressivo anche l’intonazione, per poi concludere il programma con una delle più belle musiche dedicate al flauto, qual’è la Sonata di Sergei Prokofiev, nella quale il pianista Nicolini ha dato il meglio di sé. Il bis ci ha riservato una vera chicca: la trascrizione di un brano di Edward Elgar Salut d’Amour composto per la fidanzata nel 1888.

Abbiamo visto un grande flautista, che ha dato una lettura molto personale e grintosa di questi capolavori della letteratura flautistica, con una presenza scenica fuori dal comune (si muoveva molto sul palco), anche se a scapito di un’intonazione non sempre precisa, accompagnato da un ottimo pianista, a tratti forse un po’ troppo presente.


Daniele Ruzzier
mer 02 giugno 2010
Il Piccolo - Trieste
Critica del concerto del Bibiena a Trieste del 3 maggio 2010

Critica del concerto del Bibiena a Trieste del 3 maggio 2010

Claudio Gherbitz
mar 01 giugno 2010
Club radio Trieste
Quintetto Bibiena al Salotto Cameristico

Critica al Concerto del Bibiena a Trieste del 3 maggio 2010

Alberto Godas
mar 09 febbraio 2010
Falaut
Estratto iniziale dell'intervista a Falaut - gennaio 2010

Di seguito un assaggio dell'intervista rilasciata da Giampaolo Pretto al trimestrale Falaut, in edicola da gennaio a marzo 2010. Per richiedere l'arretrato con CD, http://www.falaut.it/index.php/falaut-shop/shop

Salvatore Lombardi
dom 01 gennaio 2006
www.allaboutjazz.com
Recensione II Sinf. Mahler, OSN genn. 2006

Inaspettata, tuttavia, si profila nell'oscurità la via della redenzione: al richiamo di corni e trombe in lontananza risponde lo struggimento del flauto dell'eccellente (come di consueto) Giampaolo Pretto, liricamente intrecciato con l'ottavino, dando vita a uno dei passaggi più estatici dell'intera composizione

Ermes Rosina
sab 31 dicembre 2005
La Stampa
Salome compie cent'anni

"basta avere Giampaolo Pretto come primo flauto perché i suoi arabeschi perfetti schiudano l'incanto notturno dell'Oriente evocato nella Salome"..

sab 02 aprile 2005
FaLaUt
Flautista per caso

"Da un recente sondaggio telefonico, effettuato dalla redazione di Falaut, Giampaolo Pretto è risultato essere uno dei flautisti più ammirati nell'attuale panorama italiano. Incontrandolo se ne capiscono i perché..." Per la versione integrale dell'intervista a GP, richiedere l'arretrato a http://www.falaut.it/index.php/falaut-shop/shop

lun 03 marzo 2003
La Repubblica

..Attenzione estrema ai colori, delicatezza degli sfumati, e qualche timidezza nel sostenere quel respiro così nuovo in Debussy, nel coinvolgere l'elegante morbidezza del flauto di Giampaolo Pretto (prima parte della Sinfonica) entro le trasparenze dell'orchestra.

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